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CARAPAX: COLONIA CICOGNE 2009 | ||
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CENTRO CICOGNE
La rotta di migrazione che passava proprio sopra la penisola italiana, è stata abbandonata già da molti anni; le cicogne sono state, fin da tempi remoti, vittime della caccia ed i pochi animali superstiti che continuavano ad utilizzare questa rotta sono stati sterminati dalle doppiette, infine hanno imparato ad evitare l’Italia viaggiando lungo la penisola iberica ed il Bosporo e medio oriente. Il centro Cicogne allestito presso il CARAPAX rappresenta l’anello di congiunzione tra le popolazioni del Nord e del Sud d’Italia, e l’unico punto d’appoggio in Italia centrale per le cicogne che migrano in Africa passando sopra la penisola italiana. In questo centro le cicogne si vedono da vicino, in contatto con il pubblico. Nell'inverno 2008 è stato smantellato la grande voliera e la popolazione stazionaria conta 33 cicogne adulte.E’ molto entusiasmante vedere le parte nuziali, la costruzione del nido e l'alimentazione dei piccoli.
CARAPAX: COLONIA CICOGNE 2009
18 COPPIE (36 ANIMALI) EN 3 SOLITARI 37 GIOVANI NATI LE CICOGNE VOLANO
In questi giorni al CARAPAX stanno arrivando le cicogne dall'Africa. Inoltre sono state liberate altre 9 cicogne nate al CARAPAX: 4 a Valpiana e 5 a Massa Marittima.
Le cicogne hanno già iniziato a fare o a riparare il loro nido e si vedono tantissimi accoppiamenti al CARAPAX.
Viaggiano in su e giu tra Massa, Valpiana, Scarlino e Castiglione.
Diversi contadini hanno aderito al progetto mettendo a disposizione ramoscelli di vigna per facilitare le cicogne a fare il nido. Altri hanno dato la disponibilità del proprio capannone o terreno per attarvi questi magnifici uccelli.
il progetto cicogne lanciato nel 1995 con la provincia di Grosseto e le fondazioni per la slavaguardia delle cicogne in Belgio, Svizzera e Francia ha un notevole successo e diverse sono le coppie provenienti dal CARAPAX libere nidificanti in Italia: Massa Marittima, Fucecchio, Pistoia, Massaciuccoli, Reggio Emilia, Viterbo e addiritura a sorpresa di tutti gli esperti: Sassari in Sardegna!
Il centro CARAPAX che ora è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 18 organizza tantissime visite guidate per gruppi.(su prenotazione tel 0566.94.00.83) le cicogne sono visibili da vicino anche se per questo periodo delicato la voliera rimane chiusa fino a fine aprile. “BABYBOOM” delle cicogne al Centro Carapax E con grande piacere che il Centro Carapax di Massa Marittima annuncia la nascità di 42 cicognotti ! Il progetto cicogne, nato nel 1994, in collaborazione con l’associazione cicogna bianca della Svizzera e la provincia di Grosseto, Assessorato Caccia e Pesca, con lo scopo di restaurare l’antica rotta di migrazione della cicogna bianca sulla penisola Italiana, porta sempre più frutti. Fino ad ora sono nate, per la stagione 2007, 19 cicognotti nella colonia libera e 13 cicognotti nella colonia interna alla voliera, ma il comportamente dei genitori fa pensare ad un numero ancora più alto. Interessante per l’osservatore è la differenza di un mese fra i primi nati e gli ultimi cicognotti, che sviluppano già le piume nere ai bordi degli ali e cicognotti che a malapena spuntano fuori dal nido come ciuffi scuri e la testolina dondolando. Un successo sicuro con coppie che stanno occupando sempre nuove zone come Scarloni, Cascina Pisano (PI), e da diversi anni il padule di Fucecchio (FI); per non dimenticare le cicogne che ci sono state segnalate con nidi a Sassari (Sardegna) e al Centro Cicogna Cascina Venara di Zerbolo (PV). Chi lo vuole vedere da più vicino il Centro CARAPAX è aperto tutti giorni con orario continuato dalle 9.00 alle 18.00.
Scarlino: Huntsman Tioxide e Nuova Solmine in competizione per il piu’ bel nido di cicogne ! Da alcune settimane 4 cicogne, nate al CARAPAX, frequentano l’area industriale di Scarlino e da alcuni giorni stanno facendo tentativi di costruzione di un nido su una gru della Nuova Solvine, alternando questo posto con un pilone d’illuminazione di fronte, alla Huntsman-Tioxyde. Il Centro CARAPAX, chiamato dagli operai della Nuova Solvine, prese subito contatto con i dirigenti delle due aziende, i quali si resero disponibili a facilitare la permanenza e la riproduzione delle cicogne nell’area. Sono stati costruiti immediatamente dei nuovi nidi in metallo zincato, con dentro un nido già preparato dal curatore David del CARAPAX, e poi portati nell’area per essere poi posizionati su due piloni della luce sia dalla Huntsma-Tioxyde, che dalla Nuova Solmine. I dirigenti delle due aziende hanno accettato questa “competizione” naturalistica tra loro e il vincitore avrà un bel nido di piccole cicogne tra alcune settimane. Ma al CARAPAX non escludiamo un risultato ex equo, in quanto le cicogne nell’area sono due coppie. Chissa? Forse stupirà questa scelta dell’area industriale, ma la presenza d’acqua, e la relativa tranquillità nonché il divieto di caccia sono i fattori determinanti di questa scelta. L’attuale curatore delle cicogne al CARAPAX che viene dall’Andalusia, ci segnala che anche li, dove peraltro la Huntsman-Tioxyde ha un'altra fabbica a Huelva è pieno di cicogne che occupano l’intera area industriale accanto al éParco Nazionale di Donana. Forse vedremo una colonizzazione simile a Scarlino? Il progetto del reinserimento delle cicogne in Toscana e ha quindi un ulteriore successo ed è quindi un passo in avanti verso il restauro della rotta di migrazione italiana. Oltre alle 12 coppie di cicogne che ora stanno covando a Massa Marittima, altre si trovano a Firenze, Fucecchio, Pisa, Donoratico, Viterbo, Reggio Emilia e Sassari e ora ci sono buone speranze per l’insediamento a Scarlino. |


























